Le varie fasi dell’Analisi Ambientale Iniziale

28 luglio 2017
fasi analisi ambientale iniziale

L’Analisi Ambientale Iniziale di tipo ISO 14001 o EMAS è uno dei momenti fondamentali nell’implementazione di un sistema di gestione ambientale.

Ne avevamo parlato in precedenza di questo tema, proprio su LabWorld, oggi invece cercheremo di capire meglio quali sono le fasi che fanno parte di questo processo di analisi e cosa avviene.

L’Analisi Ambientale Iniziale si articola in 5 fasi, che sono: inquadramento, descrizione delle attività, identificazione e descrizione degli aspetti ambientali, identificazione delle prescrizioni legislative e identificazione degli impatti ambientali.

Adesso vediamo insieme nello specifico in cosa consistono i passaggi sopraelencati, che vanno eseguiti nell’ordine in cui sono riportati:

Inquadramento generale del sito
Si tratta della prima fase dell’analisi ambientale e parte da uno studio delle caratteristiche generali dell’area circostante il sito. Le informazioni raccolte devono descrivere in modo sintetico l’inquadramento geografico, che deve tenere in considerazione vari aspetti: territoriale, paesaggistico, urbanistico e quello tipicamente ambientale (clima, idrogeologia, morfologia, aree d’interesse naturalistico, presenza di altre fonti significative di inquinamento). Durante questo passaggio va valutata la sensibilità del territorio in base alla presenza di recettori particolarmente sensibili, sia di tipo antropico, sia di tipo biotico, inoltre va considerata la possibilità di azioni di protesta da parte della popolazione o di azioni di pressione da parte delle autorità.

Descrizione delle attività
Si tratta del secondo step e riguarda l’analisi dettagliata delle attività, prodotti e servizi svolti dall’impresa. L’analisi in questione deve contenere una descrizione del sito produttivo, facendo anche riferimento a situazioni di inquinamento e di contaminazioni dovute ad attività passate. L’azienda deve individuare le attività svolte all’interno del sito produttivo, tenendo anche conto delle attività portate avanti da eventuali appaltatori e imprese di servizi.
Altra cosa importante è che dovrebbe essere illustrato il layout di processo e le varie fasi elementari che ne fanno parte. Bisogna anche ricordare che per ogni fase va poi impostato un bilancio di flusso (di materia e di energia), che identifichi i potenziali aspetti ambientali legati alle singole fasi.

Identificazione e descrizione degli aspetti ambientali legati alle attività
L’identificazione degli aspetti ambientali si basa sulle analisi effettuate al momento della descrizione delle attività. Questa fase deve sicuramente tener conto di condizioni operative normali e anormali, di possibili situazioni di emergenza e di incidenti.
Il processo parte dall’individuazione delle fasi e dei punti in cui si originano i vari aspetti, prosegue con la raccolta delle informazioni necessarie alla quantificazione dell’aspetto, infine porta alla costruzione di un quadro dei punti di origine e di un bilancio di flusso dei vari aspetti. La raccolta dei dati solitamente avviene tramite liste di controllo, interviste, analisi documentali, misurazioni, ispezioni dirette, risultati di audit precedenti, etc.

Identificazione delle prescrizioni legislative e regolamentari
È molto importante non lasciare nulla al caso e individuare tutte le prescrizioni di legge, che devono essere ottemperate dall’impresa sia in fase di autorizzazione che di controllo. Le prescrizioni legislative da considerare sono diverse: quelle inerenti l’attività, quelle specifiche per i prodotti o servizi dell’organizzazione, le autorizzazioni, le licenze, i permessi, etc.

Identificazione degli impatti ambientali associati agli aspetti trovati e valutazione della loro significatività
Una volta individuati gli aspetti ambientali, andrebbero successivamente identificati gli impatti ambientali, reali e potenziali, positivi e negativi, associati a ciascun aspetto. Bisognerebbe anche valutare la significatività di tali impatti.
Si può dire, concludendo, che un impatto ambientale è tanto più significativo quando la componente ambientale che lo subisce non è in grado di ripristinare le proprie condizioni ambientali.

 

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