A Lamezia Terme nasce la Fondazione Dulbecco

11 Agosto 2020
Dulbecco

Un progetto ambizioso e internazionale, il Dulbecco Institute sarà una piattaforma innovativa per lo studio e la produzione di anticorpi monoclonali e di pronectine

 

E’ questa la proposta lanciata dal Prof. Giuseppe Nisticò, farmacologo di fama internazionale, già direttore generale del Rita Montalcini Institute e già presidente della Regione Calabria, alla quale hanno già aderito entusiasticamente personaggi autorevoli come il prof. Aaron Ciechanover, premio Nobel per la chimica 2004, il prof. Thomas Südhof, premio Nobel per la medicina nel 2013Sir Salvador Moncada lo scienziato che ha scoperto il nitrossido.

Sono stati firmati nello studio di un notaio di Catanzaro l’atto costitutivo e lo statuto della Fondazione Renato Dulbecco, dedicata al premio Nobel nato nel capoluogo calabrese nel 1914 e che è stato professore a contratto di Genetica Molecolare presso la Facoltà di Medicina dell’Università Magna Graecia della città.

D’altra parte il progetto si propone di realizzare a Lamezia Terme una piattaforma innovativa per lo studio e la produzione di anticorpi monoclonali e di pronectine.

Si tratta delle terapie più avanzate al mondo che si stanno già realizzando da anni presso la prestigiosa industria Protelica di San Francisco, il cui CEO è lo scienziato Roberto Crea, considerato il padre delle biotecnologie. Parliamo di prodotti biotecnologici innovativi che attualmente rappresentano la terapia più avanzata nel trattamento del cancro, di alcune forme di leucemia e si stanno rivelando anche molto efficaci contro le infezioni dal Coronavirus e da eventuali suoi mutanti.

Il prestigio che esprime il progetto non è passato inosservato, tanto che l’attuale Presidente della Calabria, Jole Santelli, dopo aver parlato con il prof. Roberta Crea, conosciuto anche per aver realizzato l’insulina umana ricombinante, lo ha invitato a ritornare nella sua terra di origine per dirigere il Dulbecco Institute.

Si tratta pertanto – precisa Giuseppe Nisticò – di un progetto ambizioso della Calabria che va incoraggiato, creando le condizioni ideali per una ricerca di avanguardia, in modo tale che tanti altri calabresi che dirigono istituti di ricerca di grande prestigio in altri Paesi possano ritornare nella loro terra di origine“.

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