Il nuovo CB 170: più piccolo, ma più grande

10 agosto 2018
cb 170

Migliorato ulteriormente e più pratico da utilizzare, ecco il nuovo incubatore a CO2 di BINDER, disponibile da subito

 

Il CB 170 ingrandito conserva tutti i punti di forza degli incubatori BINDER, vantando in più nuove caratteristiche. Vale a dire che i progettisti del reparto Ricerca & Sviluppo, sulla base di approfonditi sondaggi dei clienti, hanno saputo creare un apparecchio dalle grande capacità.

Il nuovo “BINDER” è anche facile da usare: l’altezza dell’apparecchio è stata ridotta di cinque centimetri, benché il vano interno al contempo sia stato aumentato fino a 170 litri. Innovativa è anche la tecnologia di riscaldamento. Le notevoli prestazioni già fornite vengono conservate, il riscaldamento della camera interna, però, avviene ora direttamente tramite un sistema a camicia in silicone, consentendo di avere più spazio a fronte di un uguale ingombro. È stata ottimizzata anche la gestione dell’umidità, in modo che dopo l’apertura dello sportello, grazie all’evaporazione forzata dell’acqua di umidificazione, si diano tempi di recupero più brevi. Molto pratico è anche il nuovo sistema DuoDoor. Questa soluzione, per cui è stata anche avanzata richiesta di brevetto, consente la contemporanea apertura di sportello esterno e porta interna, e quindi di caricare o scaricare in tempi rapidi l’apparecchio. Se un utente preferisce aprire sportello esterno e porta interna singolarmente, può continuare a farlo.

Un’ulteriore novità è rappresentata dalla possibilità per l’utente, in caso di necessità, di sostituire in prima persona il sensore di CO2senza bisogno di utensili. Il CB 170 viene fornito in due differenti esecuzioni, a seconda del fabbisogno. Inoltre, è disponibile una regolazione dell’ossigeno in due versioni: con soppressione di O2 dallo 0,2 al 20 vol.-% di O2 e come vero e proprio incubatore trigas dal 10 al 95 % di O2 .

Anche i punti di forza già presenti, come ad esempio l’autosterilizzazione a 180 °C, continuano ad andare a vantaggio del cliente. Qui non può naturalmente mancare anche il controller touch-screen ad uso intuitivo, che ha già dato ottima prova di sé in altri apparecchi targati BINDER. Il CB 170 garantisce condizioni ottimali di crescita per differenti applicazioni nel campo delle colture cellulari. Riduce al minimo il rischio di contaminazioni e, grazie alla sua camera con nervature orizzontali e senza rack, è facile da pulire. Anche sotto il profilo economico, il nuovo incubatore a CO₂ di BINDER rappresenta una buona scelta in virtù dei bassi costi d’esercizio. E per ultimo, ma non meno importante, l’utente avrà motivo di rallegrarsi dell’elevato comfort d’uso.

 

 

Fonte: BINDER

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