Tac con radiazioni dimezzate: nuovo algoritmo scoperto da due italiane

22 Maggio 2019
Italiane premiate

Tac con radiazioni dimezzate del 40-60%: la scoperta di due ingegnere italiane, importante soprattutto per i malati di tumore

 

Due ingegnere cliniche napoletane hanno scoperto un nuovo algoritmo in grado di ridurre l’esposizione alle radiazioni delle tac del 40-60%, garantendo una buona qualità dell’immagine.

Michela D’Antò, della Fondazione G. Pascale e Federica Caracò, dell’Università degli studi Federico II, hanno vinto il premio dell’Health Technology Challenge, dopo aver ottenuto il punteggio massimo con il progetto “Valutazione di un protocollo per la verifica delle funzionalità di un sistema di riduzione della dose installato su tomografi assiali computerizzati”.

Il premio è stato consegnato a Catanzaro durante il XIX Congresso dell’Associazione nazionale degli ingegneri clinici. Grazie all’algoritmo individuato dalle due ingegnere italiane, saranno collaudate macchine che consentiranno di effettuare le Tac a dosi ridotte.

In Italia sono oltre 40milioni gli esami radiologici effettuati ogni anno. Circa il 44% non è strettamente necessario e viene prescritto in modo inappropriato.

Il nuovo protocollo, che ha superato la concorrenza di ben 162 progetti, sarà molto utile soprattutto per i malati di cancro, i più esposti alle radiazioni a causa dei continui esami a cui devono sottoporsi prima, durante e dopo le cure.

Le due ingegnere napoletane hanno verificato l’efficacia di un protocollo in grado di ridurre del 40/60% la dose delle radiazioni subite mediante Tac, garantendo una buona qualità delle immagini.

“Tali risultati dimostrano l’importanza dell’aggiornamento delle tecnologie esistenti per migliorare le prestazioni degli strumenti radiologici nell’ottica di assicurare al paziente prestazioni più accurate e minimizzando i rischi possibili derivanti dall’esposizione a radiazioni ionizzanti” hanno spiegato Michela e Federica.

 

Fonte: Affari Italiani

ARTICOLI CORRELATI

Influenza

Influenza insidiosa: quest'anno colpirà 6 milioni di persone

La nuova stagione influenzale vedrà protagonisti virus più insidiosi e in termini di stime potrà colpire circa 6 milioni di persone

Nobel medicina

Premio Nobel per la Medicina: ricostruito il meccanismo attraverso cui le cellule “respirano”

Premiati gli americani William Kaelin e Gregg Semenza e il britannico Sir Peter Ratcliffe

Sclerosi multipla

Sclerosi multipla, individuata la causa che ne favorisce l'insorgenza

Il più completo studio genetico sulla sclerosi multipla condotto da IMSGC ha identificato una mappa genetica dettagliata della malattia

Pin It on Pinterest

Share This