Attrezzature di laboratorio in eccedenza: il valore della tempestività

4 Settembre 2026
EquipNet

Un’asta online può trasformare attrezzature non più necessarie in risorse per altri laboratori. EquipNet, leader globale nella gestione degli asset in eccedenza, organizza un’asta di attrezzature di laboratorio provenienti da uno dei centri di ricerca farmacologica più importanti d’Italia, il Nerviano Medical Sciences (NMS).

 

Riconoscere le attrezzature di laboratorio in eccedenza non è generalmente complesso. Ciò che risulta più difficile, invece, è decidere cosa farne — e soprattutto capire quando intervenire.

Un sistema può non rivestire più un ruolo centrale nelle attività di ricerca in corso, pur essendo ancora pienamente operativo. Un altro può essere stato sostituito da una soluzione più recente, ma conservare comunque un valore significativo o una concreta utilità in un altro contesto. Nella pratica, questi beni possono rimanere per mesi, se non per anni, in una sorta di zona grigia: non più necessari, ma non ancora considerati pronti per essere dismessi o destinati altrove.

Per i team di laboratorio, le conseguenze sono ben note. Gli spazi continuano a essere occupati, la gestione dell’inventario dei beni diventa più complessa e, con il passare del tempo, le possibilità di riutilizzo o rivendita tendono a ridursi. Quanto più a lungo si rinvia una decisione, tanto maggiore è il rischio che un bene ancora utile si trasformi semplicemente in un bene ormai obsoleto.

La questione più interessante, quindi, non è stabilire se le attrezzature in eccedenza abbiano un valore, bensì capire in che modo le organizzazioni possano riconoscerlo e agire di conseguenza con sufficiente tempestività.

Ciò che accade in seguito varia naturalmente da bene a bene. Alcune attrezzature potranno trovare una nuova funzione all’interno della stessa organizzazione; altre potranno risultare più adatte alle esigenze di un altro laboratorio; altre ancora avranno semplicemente raggiunto la fine della propria vita utile. Il punto fondamentale è che queste decisioni sono più semplici da prendere quando le attrezzature sono ancora facilmente individuabili, ben conosciute e concretamente utilizzabili.

Per le organizzazioni che gestiscono infrastrutture di laboratorio estese o in continua evoluzione, questo approccio sta diventando sempre più parte integrante di una più ampia strategia di gestione degli asset. L’esperienza maturata da EquipNet nell’ambito di trasferimenti di laboratori, riallocazioni e vendite di attrezzature dimostra che la gamma più ampia di possibilità è generalmente disponibile prima che un bene trascorra anni in magazzino.

È proprio questa, in definitiva, l’opportunità: non soltanto liberare spazio o recuperare valore economico, ma prendere una decisione consapevole su dove un’attrezzatura possa risultare più utile nella sua successiva destinazione. Dare una seconda vita alle attrezzature in eccedenza significa, innanzitutto, riconoscere che quella vita non si è ancora conclusa.

Partecipa all’asta di EquipNet per la chiusura di uno dei centri di ricerca farmacologica più antichi e importanti d’Italia, il Nerviano Medical Sciences (NMS).

Tra i prodotti disponibili: spettrometri di massa, NMR, UPLC/HPLC, sistemi di manipolazione dei liquidi e altro ancora di marchi tra cui Waters, Bruker, Agilent, Hamilton, Beckman Coulter, BD Biosciences, Formulatrix, Varian e altri.

15 – 17 Settembre 2026

PARTECIPA ALL’ASTA ONLINE

 

 

 

 

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