ARPA Calabria

Indirizzo: -
Telefono: 800 331929
Fax:
E-mail: urp@arpacal.it
Sito: http://www.arpacal.it/

I dipartimenti Arpacal:

  • Dipartimento di Catanzaro
    Via Lungomare Località Mosca (loc. Giovino) – 88100 Catanzaro
    Tel: 0961.731268 – Fax: 0961.738689
    Mail: dip.cz@arpacal.it – Posta Elettronica Certificata: catanzaro@pec.arpacalabria.it

    Radiazioni e Rumore – Aria – Acque – Suolo/Rifiuti – Agenti Fisici – Laboratorio Chimico Acqua/Aria – Laboratorio Bionaturalistico e Tossicologico – Verifiche Impiantistiche
  • Dipartimento di Cosenza
    Via Montesanto, 123 – 87100 Cosenza
    Tel. 0984.794674
    Mail: dip.cs@arpacal.it – Posta Elettronica Certificata: cosenza@pec.arpacalabria.it

    Radiazioni e Rumore, Aria, Acque, Suolo/Rifiuti, Agenti Fisici, Laboratorio Bionaturalistico e tossicologico, Laboratorio Chimico Suolo/Rifiuti, Laboratorio Chimico Acque/Aria, Verifiche Impiantistiche, Fitofarmaci
  • Dipartimento di Crotone
    Via Enrico Fermi, (località Passovecchio) – 88900 Crotone
    Tel 0962.21526 – Fax 0962.930669
    Mail: dip.kr@arpacal.it – Posta Elettronica Certificata: crotone@pec.arpacalabria.it

    Radiazioni e Rumore, Aria, Agenti fisici, Laboratorio Bionaturalistico e Tossicologico, Acque, Suolo/Rifiuti, Laboratorio Bionaturalistico
  • Dipartimento di Vibo Valentia
    Via Zona Industriale – Località Aeroporto
    Tel. 0963.567367
    Mail: dip.vv@arpacal.it – Posta Elettronica Certificata: vibovalentia@pec.arpacalabria.it

    Radiazioni e Rumore, Aria, Acque, Suolo/Rifiuti, Attività laboratoristiche analitiche di base/Chimiche, Attività laboratoristiche analitiche di base, Bionaturalistiche e tossicologiche

Obiettivi dell’Arpacal: Gli obiettivi strategici dell’Agenzia sono garantiti attraverso la prevenzione (con la ricerca, la formazione, l’informazione e l’educazione ambientale) e la protezione (con i controlli ambientali per la tutela della salute della popolazione e la sicurezza del territorio).

Arpacal fa parte della Rete delle Agenzie ambientali (ANPA) composta dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Prevenzione e la Ricerca Ambientale) e dalle Agenzie regionali (ARPA) e provinciali (APPA). Le Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente rappresentano un esempio consolidato di sistema federativo, che coniuga conoscenza del territorio e dei problemi ambientali locali con le politiche nazionali e comunitarie di protezione dell’ambiente.

Organizzazione: L’Arpacal è presente sul territorio regionale con una Direzione Generale, con funzione di indirizzo strategico e coordinamento, cinque Dipartimenti provinciali e Centri Specializzati di livello regionale. come si evince dal Regolamento Arpacal;

Attività: L’attività di controllo e monitoraggio sul territorio è garantita dai Dipartimenti Provinciali che sono dotati di attrezzature scientifiche, beni mobili e immobili. La dotazione strumentale ha permesso di organizzare laboratori chimici, bionaturalistici e fisici di alto livello, atti a fornire risposte a diverse utenze pubbliche (Comuni, Province, Procure, Asp e privati). Nei Dipartimenti Provinciali operano i Servizi Tematici con funzioni di controllo territoriale e di monitoraggio delle diverse matrici ambientali.

L’Arpacal, attraverso i Servizi Tematici e Laboratoristici svolge prioritariamente attività di controllo e monitoraggio delle matrici ambientali e supporto e consulenza tecnico-scientifica a Enti Locali e Aziende Sanitarie per l’attuazione dei compiti loro attribuiti dalla legislazione nel campo della prevenzione e della tutela ambientale.

L’Agenzia è altresì inserita in piani e programmi di monitoraggio nazionali, alcuni dei quali sono finanziati dal Ministero dell’Ambiente. E’ in grado di elaborare e attuare progetti scientifici e di realizzarli anche in collaborazione con le Università.

Ulteriori competenze affidate dalla normativa vigente ad Arpacal spaziano dalle attività in tema di VIA (Valutazione d’Impatto Ambientale) , VAS (Valutazione Ambientale Strategica) e AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), tutela delle acque dall’inquinamento, attività nella gestione rifiuti e bonifica siti contaminati, controllo delle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, nonché attività in materia di inquinamento atmosferico.

Le attività di monitoraggio e controllo sono coperte finanziariamente dal Fondo Sanitario Regionale (attività istituzionali obbligatorie) e da accordi con gli Enti ed Istituzioni competenti (attività istituzionali non obbligatorie) tramite convenzioni stipulate tra le parti. Sono inoltre effettuate attività di controllo non programmato, in caso di eventi accidentali segnalati da Organi o Enti nonché dalla cittadinanza (attività aggiuntive).

Tali attività si espletano mediante:

  • campionamenti, misure, analisi di laboratorio, elaborazioni e valutazioni, documentazioni tecniche connesse all’esercizio delle funzioni di protezione ambientale
  • ispezioni e relazioni rivolti specificatamente alla salvaguardia dell’ambiente
  • supporto tecnico-scientifico nei confronti delle altre Amministrazioni pubbliche
  • attività di ricerca, indagine e studio
  • informazione e comunicazione.

Pin It on Pinterest

Share This