Smat – Torino

Indirizzo: Corso XI Febbraio, 14 - 10152 Torino (TO)
Telefono: +39 011 4645111
Fax: +39 011 4365575
E-mail: info@smatorino.it
Sito: https://www.smatorino.it/

Il Centro Ricerche Smat – Torino si colloca fra le maggiori realtà italiane ed internazionali nel campo della ricerca applicata e nel controllo e trattamento delle acque potabili e reflue, attività per la quale si avvale dei propri laboratori chimico e biologico.

In un’ottica di sviluppo sostenibile, all’interno del Centro Ricerche Smat – Torino vengono definiti e sviluppati progetti innovativi che mirano alla tutela della risorsa idrica e dell’ambiente e, in attuazione con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, rispondono alle necessità del servizio e del territorio.

Il valore che Smat riserva alla Ricerca e all’Innovazione come fulcro di miglioramento costante della qualità del servizio idrico trova riscontro nel Piano Industriale approvato nel 2020, che sottolinea la centralità dell’attività svolta dal Centro Ricerche per lo sviluppo aziendale: dall’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, ai piani di abbattimento delle emissioni climalteranti, agli studi sugli inquinanti emergenti fino agli impatti dei cambiamenti climatici sulla risorsa idrica.

Nel 2021 sono stati 31 i progetti coinvolti nell’attività di Ricerca Smat, di cui 15 conclusi, 6 avviati e 10 ancora in corso.

Negli anni il Centro Ricerche Smat ha intessuto un’intensa rete di partnership con aziende, università, enti e prestigiosi organismi scientifici a livello nazionale ed internazionale, siglando 65 rapporti di collaborazione solo nel 2021.

I risultati delle attività di ricerca e innovazione svolte dal Centro Ricerche SMAT trovano applicazione anche a livello spaziale: la prima acqua italiana bevuta dagli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale è stata studiata, testata e realizzata presso i laboratori del Centro Ricerche Smat.

Partendo dall’osservazione che l’acqua a bordo della Stazione Spaziale Internazionale è un materiale dalle alte proprietà schermanti è nato il progetto Perseo – Personal Radiation Shielding for intErplanetary missiOns, un sistema di radioprotezione indossabile per mitigare gli effetti della radiazione cosmica sugli astronauti impegnati nelle future missioni di esplorazione spaziale. Nell’ambito del progetto finanziato dall’Agenzia Spaziale italiana – ASI, Smat progetta e realizza, le sacche, in materiale polimerico inerte, contenute all’interno del sistema indossabile.

 

 

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