Cannabis – dalla droga illegale alla panacea medica

7 novembre 2018
cannabis

Con l’uso crescente della cannabis nel settore medico, il controllo qualità è diventato un problema importante

 

Per garantire risultati delle analisi affidabili e significativi, la corretta e professionale omogeneizzazione del campione è una fase fondamentale.
RETSCH offre un’ampia gamma di mulini da laboratorio adatti ad una preparazione del campione efficiente, efficace e riproducibile, anche in caso di campioni difficili da trattare quali la cannabis.
Le concentrazioni di cannabinoidi, terpenoidi e pesticidi rappresentano di fatto i punti cardine in termini di controllo di qualità dei prodotti correlati alla cannabis e, normalmente, sono rilevati attraverso l’analisi HPLC.

La cannabis si presenta in una varietà di forme commestibili, ad esempio in foglie, concentrati o prodotti correlati come orsetti di gelatina o biscotti. A causa della complessità delle varie matrici, la preparazione del campione per l’analisi presenta molte sfide da superare, in quanto i materiali possono essere: appiccicosi, fibrosi o grassi e la quantità di campione può variare notevolmente.
Il primo step consiste nel pre-taglio di canapa essiccata in un mulino a taglienti. In questo caso viene utilizzato il mulino RETSCH SM400 XL, la quale camera di macinazione può accettare campioni di dimensioni relativamente grandi. In questo modo, grandi volumi di campioni possono essere completamente omogeneizzati in tempi molto ristretti evitando il pre-taglio manuale e raggiungendo dimensioni di macinatura fino a 1mm a seconda del setaccio utilizzato.

Il secondo step è quello dell’omogeneizzazione del campione nel mulino Ultracentrifugo ZM300, ideale per la polverizzazione di granuli come cereali o campioni fibrosi (le piante di canapa). Raggiunge una velocità massima di 23.000 min -1 e può essere dotato di una vasta gamma di  accessori, adattandosi perfettamente ai requisiti del campione. La canapa contiene olio e ciò la rende un materiale sensibile alle temperature. Difatti, per ridurre l’accumulo di calore durante la macinazione, un ciclone produce un effetto di raffreddamento sul campione e aiuta a scaricare il materiale dalla camera di macinazione.
Il campione polverizzato è ora pronto per l’estrazione di pesticidi con il metodo QuEChERS con il Vibromulino MM400. Tale procedimento è stato sviluppato per rendere più efficiente l’analisi sui pesticidi. Fondamentalmente consiste di tre passaggi: l’omogeneizzazione del campione, la sua estrazione con una miscela di sale e l’analisi dei pesticidi con tecnica cromatografica.
L’estrazione tramite QuEChERS può essere migliorata riducendo la granulometria a 0,5mm. A causa delle proprietà oleose e appiccicose del campione, l’infragilimento del campione con azoto liquido è un metodo molto efficace per polverizzare i materiali oleosi. Difatti, i mulini  criogenici, come il CryoMill, permettono di raffreddare continuamente la giara di macinazione ed il campione con LN 2 , riducendo le dimensioni di macinatura a 0,1mm.

Inoltre, i campioni alimentari grassi o appiccicosi come le gelatine, possono generare problemi di impaccamento se macinati a temperatura ambiente. Pertanto, la macinazione criogenica nell’MM400 o nel CryoMill rappresenta la migliore soluzione per evitare l’impaccamento del campione e la perdita di ingredienti volatili.
Se il campione in questione presenta contenuti elevati di acqua, olio, zucchero o grassi (ad esempio biscotti o brownies di cannabis), il mulino a coltelli GM200 è progettato per effettuare un’omogeneizzazione completa ed efficace, adattandosi a tali campioni grazie a tre diverse modalità e 8 programmi differenti.

 

 

Fonte: Verder Scientific

Scheda Aziendale: Verder Scientific

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