Ecco Mama-Ope: la giacca che diagnostica la polmonite

27 Gennaio 2017

Mama-Ope è il nome della giacca che permette di diagnosticare più rapidamente la polmonite. L’ideazione di questo indumento si deve a Olivia Koburongo, una 26enne dell’Uganda, e al suo connazionale Brian Turyabagye, un 24enne ingegnere delle telecomunicazioni

 

Lo strumento analizza il respiro dei pazienti e la loro temperatura corporea, attraverso una serie di sensori, poi invia i dati a un’app per cellulare tramite la tecnologia Bluetooth. È come se Turyabagye e Koburongo avessero unito insieme uno stetoscopio e un termometro, con il vantaggio che lo strumento non ha bisogno di conoscenze mediche per essere utilizzato sui pazienti: l’app a cui sono inviati i dati confronta i parametri rilevati e stima in automatico la gravità della malattia.

L’altro grande vantaggio è che Mama-Ope può essere usata anche a distanza, dunque i medici potranno seguire molti più pazienti e aiutarli ancora più rapidamente.

L’idea alla base di Mama-Ope (il cui nome vuol dire “Mother’s Hope”) è venuta a Olivia Koburongo, dopo che la nonna si è ammalata di polmonite: prima della diagnosi è stata spostata di ospedale in ospedale, finché non si è compreso quale fosse la patologia.

“Era troppo tardi per salvarla – ha spiegato al giornale New Vision – era troppo difficile tener traccia dei suoi segnali vitali, di come stesse, ed è così che ho pensato a un modo per automatizzare l’intero processo e tenere sotto osservazione la sua salute”.

Grazie a Mama Ope le diagnosi richiederanno un terzo del tempo attuale, inoltre sarà notevolmente ridotto il margine di errore umano. Si potrà anche far fronte alla mancanza di accesso ai laboratori di analisi o a infrastrutture per le comunità più povere: molto spesso gli abitanti devo fare affidamento su dei semplici esami clinici per ottenere una diagnosi, ma i sintomi della polmonite sono spesso confusi con quelli della malaria o della tubercolosi.

Al momento la giacca è solamente un prototipo, ma sarebbe una vera rivoluzione in un paese dove Secondo i dati dell’UNICEF ogni anno in Uganda muoiono 24.000 bambini sotto i cinque anni a causa della polmonite.e

Scheda azienda

© Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

Cnr

Il Cnr “raddoppia”: ecco le innovazioni che animeranno LAB Italia 2026

La comunità scientifica del Consiglio nazionale delle ricerche torna protagonista a LAB Italia 2026 con una presenza ancora più ampia...

crioconservazione cellulare

Utilizzo efficace del congelamento ad alta pressione per la crioconservazione cellulare

Attraverso ulteriori sviluppi, la vetrificazione si prospetta promettente per ampie applicazioni nella ricerca sulla medicina rigenerativa.

leucemia mieloide acuta

Una ricerca internazionale apre nuove prospettive contro la leucemia mieloide acuta

I risultati fanno luce su un nuovo asse regolatorio in una forma aggressiva di tumore del sangue ed evidenziano il...

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 60 Editrice Industriale è associata a:
Anes
Assolombarda

LabWorld

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 59

Se vuoi diventare nostro inserzionista, dai un’occhiata ai nostri servizi.
Scarica il mediakit per maggiori dettagli in merito.

La nostra certificazione CSST WebAuditing

Editrice Industriale è associata a:Anes  Assolombarda