Intelligenza artificiale per garantire il distanziamento sociale

4 Agosto 2020
distanziamento

Pubblicato sulla rivista scientifica ‘Ieee access’ uno studio realizzato da una collaborazione tra l’Istituto italiano di tecnologia e le Università di Verona e Glasgow

 

L’intelligenza artificiale può aiutare a contenere la pandemia di Covid-19 misurando il distanziamento sociale a partire da immagini acquisite dalle videocamere e considerando le relazioni sociali, in modo da non creare falsi allarmi e rispettando la privacy. Lo indica la ricerca pubblicata sulla rivista IEEE Access frutto della collaborazione tra Istituto Italiano di Tecnologia (Iit), Università di Verona con il suo spin-off Humatics, e l’Università scozzese di Glasgow.

Il mantenimento del distanziamento si è rivelato una delle misure più efficaci nel contenimento della pandemia da Covid-19. Di conseguenza è cruciale monitorare il rispetto di tale misura e sviluppare tecnologie in grado di supportare l’uomo in questo compito. In questo contesto, rilevano gli studiosi, la nuova sfida per l’intelligenza artificiale è il visual social distancing, ossia la misurazione automatica, a partire da una immagine acquisita da una videocamera o fotocamera, della distanza interpersonale, tenendo però conto della relazione sociale, al fine di identificare solo le situazioni di potenziale pericoli senza creare falsi allarmi e rispettando la privacy dei cittadini.

Lo studio “evidenzia come non basti realizzare un sistema che misuri la distanza geometrica tra le persone” spiega Alessio Del Bue, dell’Iit. “È fondamentale – aggiunge – che la tecnologia di monitoraggio sia in grado di comprendere il contesto sociale e produca degli alert solo in caso di reale pericolo“. Secondo Marco Cristani, dell’ateneo di Verona e co-fondatore dello spin-off Humatics, “la distanza tra le persone potrebbe variare con parametri quali il grado di parentela, l’uso di dispostivi di protezione individuali, come mascherine, schermi o altro, ma anche nei casi di anziani o persone con disabilità che necessitano assistenza“. I sistemi di intelligenza artificiale utilizzati oggi per il monitoraggio della distanza sociale risultano ancora approssimativi nei casi di numerose persone con relazioni sociali differenti.

Scheda azienda

© Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

reti perineuronali irccs neuromed

Il diabete può influenzare il modo in cui viviamo le emozioni

Lo studio dell'IRCCS Neuromed e della Sapienza Università di Roma apre una nuova prospettiva: non tutti i trattamenti per il...

valanghe decisionali

Comprendere le "valanghe decisionali": nella folla imitiamo chi ci precede, così nascono rallentamenti e decisioni a catena

I ricercatori dello studio pubblicato su PNAS hanno osservato che la probabilità di scegliere uno dei due percorsi aumenta se...

molecole danzanti

Le “molecole danzanti”, una promettente terapia rigenerativa per il trattamento della paralisi

Introdotta per la prima volta nel 2021, la terapia sviluppata dalla Northwestern University sfrutta il movimento molecolare per invertire la...

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 60 Editrice Industriale è associata a:
Anes
Assolombarda

LabWorld

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 59

Se vuoi diventare nostro inserzionista, dai un’occhiata ai nostri servizi.
Scarica il mediakit per maggiori dettagli in merito.

La nostra certificazione CSST WebAuditing

Editrice Industriale è associata a:Anes  Assolombarda