
L’analisi dei gas è una delle sfide più complesse nel controllo di processo, nel monitoraggio ambientale e nella ricerca industriale. Miscele multicomponente, interferenze spettrali, esigenze di continuità operativa: le variabili in gioco sono molte. La spettroscopia FT-IR offre una risposta tecnologica completa — e i nuovi sistemi Bruker della serie OMEGA 5 e MATRIX II-MG ne rappresentano l’espressione più avanzata per applicazioni reali.
“Misura in tempo reale. Quantificazione automatica. Senza calibrazione.”
Come funziona l’analisi FT-IR dei gas
Il principio è semplice nella forma, potente nella pratica: ogni molecola gassosa assorbe la radiazione infrarossa a lunghezze d’onda specifiche, producendo una vera e propria “impronta digitale” spettrale. Confrontando lo spettro misurato con una libreria di spettri di riferimento, il sistema identifica e quantifica automaticamente ogni componente, anche in presenza di segnali sovrapposti e concentrazioni variabili e senza la necessità di miscele di calibrazione.
La risoluzione spettrale gioca un ruolo chiave: OMEGA 5 raggiunge 1,0 cm⁻¹, mentre MATRIX II-MG Series arriva fino a 0,5 cm⁻¹. Questo consente di discriminare composti come NOₓ in presenza di vapore acqueo, o di analizzare gas a elevato potenziale climalterante come SF₆ con la massima accuratezza.
Due strumenti, un ecosistema
Soluzione all-in-one per l’industria. Housing 19″, cella da 5 m riscaldabile fino a 191 °C, rivelatore TE-MCT senza azoto liquido. Ideale per installazioni fisse e applicazioni mobile grazie all’opzione DryPath™.

Massima configurabilità. Quattro modelli con celle a gas riscaldate da 10 cm a 26 m di cammino ottico. Scelta di rivelatori da DLaTGS a MCT raffreddato. Scan rate fino a 5 Hz. Per chi non può scendere a compromessi sulle prestazioni e richiede la massima personalizzazione.
OPUS GA: la potenza nascosta dietro l’interfaccia
Entrambi gli strumenti sono controllati da OPUS GA, il software di analisi gas Bruker. Il suo algoritmo di fitting non lineare adatta gli spettri di riferimento alla misura reale, compensando in automatico variazioni di temperatura, pressione e interferenze da gas matrice. Il risultato è una quantificazione accurata e continua — senza che l’operatore debba avere competenze spettroscopiche.
Aggiungere un nuovo gas alla quantificazione è questione di pochi click: OPUS GA accede a una libreria con oltre 350 composti e integra il nuovo metodo di quantificazione senza richiedere misure di calibrazione aggiuntive. Il sistema è integrabile con i processi aziendali via Modbus TCP/RTU.
Le applicazioni
Controllo delle emissioni industriali, monitoraggio dei gas di scarico, ricerca sui gas serra, analisi di purezza, studio di reazioni catalitiche: le piattaforme OMEGA 5 e MATRIX II-MG coprono tutto questo con un unico approccio — dalla concentrazione percentuale fino al livello ppb, a seconda della cella e del rivelatore scelti.
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