Antartide: la rompighiaccio Laura Bassi parte dalla Nuova Zelanda alla volta della stazione italiana Mario Zucchelli

28 Dicembre 2020
rompighiaccio

La nave rompighiaccio da ricerca italiana “Laura Bassi”, di proprietà dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, è partita verso l’Antartide dal porto neozelandese di Lyttelton, nell’ambito della 36a campagna antartica del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), finanziata dal Ministero dell’Università e Ricerca (MUR) e gestita dall’ENEA per la pianificazione e l’organizzazione logistica e dal CNR per la programmazione e il coordinamento scientifico.

Grazie a un accordo tra i principali Enti nazionali che studiano le aree polari e ne gestiscono le infrastrutture, la nave Laura Bassi dà supporto a tutta la comunità scientifica, sia in Artide che in Antartide.

In questa sua seconda missione antartica condurrà una campagna oceanografica di conservazione e manutenzione della strumentazione dell’Osservatorio Marino fino ad arrivare alla stazione antartica italiana “Mario Zucchelli” a Baia Terra Nova, da dove ripartirà il 24 gennaio con tutto il personale ancora rimasto nella base. Il rientro al porto di Lyttelton, che concluderà la 36a campagna antartica, è previsto per il 1° febbraio 2021; tutti i partecipanti rimarranno a bordo prima di essere trasferiti, attraverso un “corridoio” dedicato, all’aeroporto per l’imbarco sul volo di ritorno in Italia.

L’attuale emergenza sanitaria ha imposto forti limitazioni delle attività scientifiche e logistiche e una riduzione del personale al minimo indispensabile. Nel rispetto delle norme anti-Covid, dopo la quarantena effettuata all’arrivo in NZ, prima del trasferimento in nave tutto il personale è stato sottoposto a ulteriori controlli ed è stato dotato dei necessari dispositivi di protezione personale.

© Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

materiali

Cresce la richiesta di materiali antimicrobici

Le indagini di Lifeanalytics a supporto delle aziende italiane nella ricerca e sviluppo di materiali più sicuri da microbi, batteri...

microfibre

Mascherine chirurgiche, ecco quanto inquinano i nostri mari

Uno studio dell’Università di Milano-Bicocca evidenzia i rischi ambientali dovuti allo smaltimento non corretto dei dispositivi...

TOC-1000e

Il primo analizzatore della serie eTOC progettato per applicazioni con acqua ultra pura

Shimadzu è lieta di annunciare il lancio sul mercato di una nuova generazione di TOC on-line per il monitoraggio delle...

Share This