Clima: Wwf, dal campo alla tavola 16 modi per salvare il Pianeta

3 Settembre 2020
WWF

La lotta ai cambiamenti climatici si fa anche agendo sulla produzione e il consumo di cibo. La trasformazione dei sistemi alimentari, infatti, puo’ infatti ridurre del 20% le emissioni globali.

Negli impegni nazionali da formalizzare con l’Accordo di Parigi, tra cui limitare il riscaldamento a 1,5 gradi, quindi, occorre tener conto anche del sistema alimentare globale.

E’ quanto emerge dal nuovo report del Wwf, Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (Unep), Eat e Climate Focus che individua 16 modi in cui i decisori politici possono agire dal campo alla tavola.

I sistemi alimentari – che includono tutte le fasi e le attività che riguardano la produzione, la lavorazione, la distribuzione, la preparazione e il consumo di cibo – sono responsabili fino al 37% di tutte le emissioni di gas serra. Proseguendo con una modalità  business-as- usual,  non sarebbe possibile rientrare nella quantità di carbonio che possiamo emettere  per rimanere entro gli 1,5°C.

Modificare i propri consumi dimezzando gli sprechi alimentari e adottando regimi alimentari più ricchi di vegetali; ridurre il cambiamento d’uso del suolo e la conversione degli habitat naturali; prevenire le perdite di cibo; migliorare i metodi di produzione e ridurre le emissioni di metano provocate dagli allevamenti di bestiame: queste alcune delle 16 azioni nel settore alimentare suggerite nel report contro i cambiamenti climatici

Ad oggi, ricorda il Wwf, “l’alimentazione e le diete, le perdite e gli sprechi di cibo sono fattori ampiamente ignorati, ma se i politici li inserissero tra i target settoriali all’interno dei piani nazionali per il Clima, potrebbero ridurre fino al 25% le emissioni globali“.

Senza una trasformazione radicale su come produciamo e consumiamo il cibo, non potremo raggiungere i nostri obiettivi climatici o di conservazione della biodiversità, che sono la base per ottenere una sicurezza alimentare, prevenire l’insorgere di malattie e, in ultima analisi, raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Ecco perché esortiamo i Governi a includere una strategia per avere sistemi alimentari rispettosi e positivi per il clima e per la natura nei nuovi e più ambiziosi presentati quest’anno“, ha dichiarato Marco Lambertini, Direttore Generale WWF-International.

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