Completato il primo atlante genetico 3D della Sla

10 Aprile 2019
sla

Su cellule di topo, aiuterà a capire meglio la malattia

Completato l’atlante genetico 3D della sclerosi laterale amiotrofica (Sla), che permette di ricostruire quali geni si attivano e dove. Pubblicato sulla rivista Science, il risultato si deve al Centro di ricerca sul genoma di New York e aiutera’ a compiere passi in avanti nella comprensione di questa malattia, dal momento in cui si manifesta al modo in cui si sviluppa.

I ricercatori hanno ottenuto la mappa 3D di quasi 12.000 geni del midollo spinale, ottenendo un atlante dettagliatissimo che apre una finestra sulla progressione della malattia. Con questo metodo di mappatura si possono infatti cogliere i primissimi cambiamenti provocati dalla Sla, non osservabili con i normali metodi di sequenziamento. Tutto questo e’ stato possibile grazie a un nuovo approccio informatico capace di intercettare i cambiamenti nei segnali delle cellule del cervello e che in futuro potranno diventare un bersaglio per nuove terapie e metodi di diagnosi.

I ricercatori hanno esaminato quattro momenti della progressione della malattia, dall’inizio dell’eta’ adulta fino allo stadio finale, su oltre 1.100 topi malati, e poi hanno analizzato campioni di midollo prelevati dopo la morte da 80 persone malate.Combinando i dati, i ricercatori sono riusciti a cogliere l’espressione di 12.000 geni simultaneamente.

“Per la prima volta possiamo vedere le interazioni da cellula a cellula, capire che cosa va male, dove e in quali tipi di cellule”, spiega Hemali Phatnani, uno dei ricercatori. L’atlante potra’ essere utile anche per studiare altre malattie neurodegenerative, come Alzheimer, Parkinson e corea di Huntington. “La nostra ricerca – conclude Phatnani – ha cercato di capire come le mutazioni causate dalla malattia distruggano le funzioni delle cellule, neuronali e non, e come i danni alle comunicazioni portino alla perdita dei neuroni che controllano il movimento”.

ARTICOLI CORRELATI

DNA

I nanorisonatori meccanici di dna: Le “corde” di materiale genetico che “risuonano” quando il dna interagisce con le molecole esterne

Uno studio a cui ha collaborato il Politecnico di Torino, pubblicato su Nature Communications, mostra come, grazie a nanofibre di...

trasporto intracellulare

AREX: scoperto un sistema di controllo del trasporto intracellulare di proteine e lipidi

Su cellule di topo, aiuterà a capire meglio la malattia Completato l’atlante genetico 3D della sclerosi laterale amiotrofica (Sla), che...

Carestream

Il Report di MD Buyline premia le soluzioni DRX di Carestream Health

Carestream ha ottenuto il punteggio più alto nel report “User Satisfaction Ratings” (2019 Q1) di MD Buyline per i sistemi...

Pin It on Pinterest

Share This