Corteva Agriscience aumenta la sostenibilità delle sementi

30 Luglio 2019
Corteva

La scelta ecosostenibile di Corteva Agriscience inizia dalla produzione e distribuzione del seme sostituendo il rivestimento plastico dei singoli sacchi e dei pallet che stabilizzavano il carico durante il trasporto con una soluzione adottata nello stabilimento di Sissa (PR): un packaging che si serve di una sostanza antiscivolo a base di acqua, biodegradabile, non tossica e quindi adatta anche per uso alimentare che, applicata ai sacchi di sementi, non lascia residui sulla confezione e conferisce elevata resistenza alla trazione, pertanto i sacchi non scivolano più l’uno sull’altro, bensì rimangono ancorati al pallet senza ulteriori pellicole plastiche di contenimento e possono essere prelevati semplicemente sollevandoli.

 

“Attualmente lo stabilimento di Sissa consuma circa 14 tonnellate all’anno di film plastico estensibile. Entro il 2021 contiamo di diminuirlo del 60%, con possibilità di ulteriore riduzione o completa eliminazione se il mercato accetterà pallet completamente privi di fasciatura plastica. Con questo progetto la pellicola non serve più per la stabilità del pallet, ma viene applicata in minor quantità solo per proteggere i sacchi da eventuali schizzi o polvere, e se ne potrebbe anche fare a meno” dichiara Gabriele Righetti, Production Location Manager Corteva Agriscience Italy & Iberia.

L’esito dei test pilota condotti presso lo stabilimento di Sissa nel marzo-aprile 2019 è risultato positivo anche dal punto di vista della sicurezza del carico, del trasporto e di conseguenza della circolazione stradale. I pallet sono rimasti stabili anche durante il “tilt test”, che richiede la tenuta dell’imballaggio ad un’inclinazione di ben 27°.

8 tonnellate di plastica in meno, e quindi 50 tonnellate di emissioni di CO2 in meno nel nostro ambiente è l’impatto stimato a seguito dell’adozione di questo innovativo packaging. Un risultato che nel concreto equivarrebbe alla cattura di CO2 da 24 ettari di foresta in un anno (corrispondenti a 34 campi da calcio); all’eliminazione di 11 autovetture dalla strada ogni anno; all’emissione di CO2 per 6,4 milioni di ricariche di smartphone e da combustione di 21.300 litri di benzina.

“Poter diminuire l’uso di così tanta plastica nelle attività quotidiane del nostro stabilimento per noi è importantissimo, a livello globale per le ricadute positive sull’ambiente e per la riduzione della potenziale dispersione di plastica nei campi durante la stagione della semina, a livello locale per le comunità in cui viviamo” conclude Righetti.

 

Fonte: Agrifood.tech

Scheda azienda

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