Grafene: pronto per la produzione industriale

4 Agosto 2017
Grafene

L’erede del silicio, il grafene, si prepara a fare il grande salto che gli permetterà di entrare nella produzione industriale, con l’aiuto di un progetto europeo guidato dall’Italia, con l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (Inrim). E’ un passaggio decisivo, che apre la strada all’elettronica del futuro, con tablet flessibili o perfino arrotolabili come pergamene, e che richiede misure affidabili e standardizzate.

“Transistor, microprocessori e circuiti integrati potranno beneficiare della mobilità degli elettroni che nel grafene è particolarmente elevata”, osserva Luca Callegaro, ricercatore dell’Inrim e coordinatore del progetto triennale Grace, finanziato dal programma europeo Empir, il cui obiettivo è produrre conoscenze sulle proprietà del grafene da utilizzare come base per elaborare una normativa internazionale.

Le misure permetteranno innanzitutto di confrontare le tecniche volte alla produzione industriale finora messe a punto, tutte costose e difficili, per cercare soluzioni più accessibili. E’ anche necessario stabilire regole per la produzione industriale che garantiscano la qualità del prodotto finale.

Partecipano ai lavori, appena avviati, gli istituti metrologici di Spagna (Cem, Centro Espaol de Metrologa) e Regno Unito (Npl, National Physical Laboratory e Università di Manchester) con le aziende spagnole DasNano e Graphenea, la tedesca Isc (International Standards Consulting) e gli enti normativi Vde (Verband der Elektrotechnik, Elektronik und Informationstechnik), l’Associazione per le tecnologie elettriche, elettroniche ed informatiche con sede di Germania, e Iec (International Electrotechnical Commission).

“Dai nostri esperimenti – rileva Callegaro – deriveranno le linee guida sulla base delle quali lo Iec potrà redigere la normativa e allora il grafene, realizzato secondo standard riconosciuti e dotato di proprietà definite e certificate, potrà trovare tutte le applicazioni che le sue molteplici proprietà suggeriscono”.

Fonte: Ansa

 

Scheda azienda

© Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

distribuzione ossigeno colture cellulari

Ossigeno su misura nelle colture cellulari: l'Università di Bologna mette a punto un sistema innovativo per studiare tumori e nuovi farmaci 

Il dispositivo, versatile e capace di riprodurre in laboratorio i gradienti di ossigeno tipici dei tessuti umani, ha una tecnologia...

Simposio AFI

65° Simposio AFI: l’Industria della Salute nel tempo dell’Intelligenza Artificiale

Dal 10 al 12 giugno 2026 il Palacongressi di Rimini ospiterà il 65° Simposio AFI, appuntamento di riferimento per il...

Carcinoma anaplastico della tiroide

Tumori tiroidei, lo studio dell’Università degli Studi di Perugia su una terapia innovativa

L’importanza del lavoro risiede non solo nella dimostrazione dell’efficacia di questo approccio terapeutico, ma anche nel fatto che raccoglie al...

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 60 Editrice Industriale è associata a:
Anes
Assolombarda

LabWorld

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 59

Se vuoi diventare nostro inserzionista, dai un’occhiata ai nostri servizi.
Scarica il mediakit per maggiori dettagli in merito.

La nostra certificazione CSST WebAuditing

Editrice Industriale è associata a:Anes  Assolombarda