IA e satelliti per scoprire discariche abusive con il 90% di precisione

27 Agosto 2025
intelligenza artificiale e satelliti

Dal Politecnico di Milano, un sistema innovativo che sfrutta i più recenti progressi dell’Intelligenza Artificiale nei campi della visione artificiale e dell’analisi multimodale per il contrasto ai crimini ambientali in Europa.

 

Un team di ricercatori del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (DEIB) del Politecnico di Milano ha sviluppato un sistema basato su Intelligenza Artificiale e immagini satellitari, capace di individuare discariche abusive con un’accuratezza superiore al 90%.

La tecnologia, già operativa in diversi paesi europei, rappresenta uno strumento concreto per accelerare le indagini ambientali e contrastare le attività illecite legate allo smaltimento dei rifiuti.

Il lavoro dei ricercatori del Politecnico si colloca nell’ambito di PERIVALLON, progetto finanziato dal programma Horizon Europe, che coinvolge 24 partner da 12 paesi europei ed extra-UE, tra cui Fondazione SAFE, ARPA Lombardia e il Nucleo Ecologico dei Carabinieri.

Tra i risultati più significativi, la sperimentazione condotta su oltre 100 comuni lombardi insieme ad ARPA ha dimostrato che l’impiego dell’IA riduce drasticamente i tempi delle indagini, permettendo interventi più rapidi ed efficaci a tutela dell’ambiente e della salute pubblica.

Strumento chiave del progetto è il dataset AerialWaste, il primo archivio pubblico al mondo per il riconoscimento di discariche da immagini aeree.

“Grazie all’Intelligenza Artificiale e all’analisi delle immagini satellitari, oggi possiamo individuare segnali di illegalità ambientale su vasta scala, con rapidità e precisione. Questi strumenti introducono un cambiamento di paradigma, rendendo possibili controlli sistematici del territorio a supporto delle forze dell’ordine e delle agenzie per l’ambiente.” – Piero Fraternali e Giacomo Boracchi, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria.

L’adozione su larga scala di tecnologie come questa potrebbe segnare una svolta decisiva nella lotta all’ecomafia, migliorando trasparenza, prevenzione e responsabilità nella gestione dei rifiuti a livello europeo.

 

fonte: Polimi

© Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

Ecomondo 2026: il palinsesto convegnistico internazionale orienta il confronto sulla circular economy

L’evento di Italian Exhibition Group sull’economia circolare e la transizione ecologica in programma dal 3 al 6 novembre alla Fiera...

ECOMONDO 2026

Ecomondo 2026: il palinsesto convegnistico internazionale orienta il confronto sulla circular economy

L’evento di Italian Exhibition Group sull’economia circolare e la transizione ecologica in programma dal 3 al 6 novembre alla Fiera...

PFAS

PFAS e contaminazioni in traccia: la sfida del dato analitico

Dai risultati dei Proficiency Test WATER-PFAS alla qualità dell’acqua utilizzata per le analisi LC-MS/MS: questi i temi al centro del...

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 60 Editrice Industriale è associata a:
Anes
Assolombarda

LabWorld

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 59

Se vuoi diventare nostro inserzionista, dai un’occhiata ai nostri servizi.
Scarica il mediakit per maggiori dettagli in merito.

La nostra certificazione CSST WebAuditing

Editrice Industriale è associata a:Anes  Assolombarda