
Dai risultati dei Proficiency Test WATER-PFAS alla qualità dell’acqua utilizzata per le analisi LC-MS/MS: questi i temi al centro del prossimo appuntamento di B2Better, sponsorizzato da Merck, in programma martedì 13 ottobre alle ore 11.00.
La determinazione dei PFAS rappresenta oggi una delle sfide analitiche più complesse per i laboratori impegnati nel controllo delle acque. L’evoluzione del quadro normativo e la necessità di misurare concentrazioni sempre più basse richiedono infatti non soltanto tecniche sufficientemente sensibili, ma un attento controllo dell’intero processo analitico.
Quando si opera a livelli di pochi ng/L, aspetti legati al campionamento e alla preparazione del campione, ai materiali e ai reagenti utilizzati possono incidere significativamente sulla qualità del dato. Contaminazioni, fenomeni di adsorbimento, recuperi non quantitativi e background analitico diventano così elementi da tenere sotto controllo per garantire risultati accurati, riproducibili e confrontabili.
Ma quali prestazioni riescono effettivamente a raggiungere i laboratori? Quali criticità emergono alle concentrazioni più basse e quale influenza possono avere le diverse strategie analitiche adottate?
Di questi temi si discuterà nel nuovo appuntamento della serie B2Better dedicato all’analisi dei PFAS, che si terrà martedì 13 ottobre alle ore 11.00, attraverso due prospettive complementari che permetteranno di partire dalle prestazioni ottenute dai laboratori per arrivare ad approfondire uno degli elementi critici del workflow analitico.
Nel primo intervento Maurizio Bettinelli, responsabile qualità di UNICHIM e coordinatore di Proficiency Test nel settore ambientale, presenterà alcuni dei risultati dei Proficiency Test WATER-PFAS organizzati da UNICHIM tra il 2022 e il 2026, ai quali hanno partecipato circa 150 laboratori. L’ampia base di dati permetterà di confrontare le prestazioni delle tecniche e dei metodi impiegati, con particolare attenzione al confronto tra analisi diretta e preconcentrazione SPE, al recupero dei PFAS a catena più lunga, all’adsorbimento sui materiali di campionamento e alle contaminazioni da reagenti e materiali. Sarà affrontato inoltre il tema dell’incertezza di misura, anche alla luce delle concentrazioni previste dall’attuale quadro normativo.
A seguire, Guya Dell’Acqua, Tactical Marketing Manager di Merck, approfondirà un aspetto specifico ma determinante nelle analisi in tracce mediante LC-MS/MS: la qualità dell’acqua utilizzata come reagente. Verrà analizzato il rischio che la presenza di PFAS nell’acqua ultrapura contribuisca alla contaminazione e comprometta l’accuratezza dei risultati, illustrando il ruolo di diverse tecnologie di purificazione nella rimozione dei residui di PFAS e i criteri per ottenere un’acqua adeguata alle esigenze di analisi particolarmente sensibili.
Nella parte finale del webinar dedicata al question time, i relatori potranno rispondere alle domande e alle curiosità del pubblico.
Martedì 13 ottobre | ore 11.00 (1 ora)



