PFAS e contaminazioni in traccia: la sfida del dato analitico
13 Ottobre 2026
Metodi, contaminazioni e qualità dell’acqua nelle analisi in tracce: di questi temi si discuterà nel nuovo appuntamento della serie B2Better dedicato all‘analisi dei PFAS, attraverso due prospettive complementari che permetteranno di partire dalle prestazioni ottenute dai laboratori per arrivare ad approfondire uno degli elementi critici del workflow analitico.
Nel primo intervento Maurizio Bettinelli, responsabile qualità di UNICHIM e coordinatore di Proficiency Test nel settore ambientale, presenterà alcuni dei risultati dei Proficiency Test WATER-PFAS organizzati da UNICHIM tra il 2022 e il 2026, ai quali hanno partecipato circa 150 laboratori. L’ampia base di dati permetterà di confrontare le prestazioni delle tecniche e dei metodi impiegati, con particolare attenzione al confronto tra analisi diretta e preconcentrazione SPE, al recupero dei PFAS a catena più lunga, all’adsorbimento sui materiali di campionamento e alle contaminazioni da reagenti e materiali. Sarà affrontato inoltre il tema dell’incertezza di misura, anche alla luce delle concentrazioni previste dall’attuale quadro normativo.
A seguire, Guya Dell’Acqua, Tactical Marketing Manager di Merck, approfondirà un aspetto specifico ma determinante nelle analisi in tracce mediante LC-MS/MS: la qualità dell’acqua utilizzata come reagente. Verrà analizzato il rischio che la presenza di PFAS nell’acqua ultrapura contribuisca alla contaminazione e comprometta l’accuratezza dei risultati, illustrando il ruolo di diverse tecnologie di purificazione nella rimozione dei residui di PFAS e i criteri per ottenere un’acqua adeguata alle esigenze di analisi particolarmente sensibili.
Relatori
Maurizio Bettinelli, responsabile qualità di UNICHIM e coordinatore di Proficiency Test
Guya Dell’Acqua, Tactical Marketing Manager di Merck
Modererà il talk Marco Milano, redattore scientifico di LabWorld.it
Martedì 13 ottobre | ore 11.00
Il talk è sponsorizzato da

