R-Biopharm presenta il kit enzimatico per l’analizzatore monoparametrico RIDA®CUBE SCAN

6 Aprile 2018
RIDA®CUBE SCAN

Ecco il nuovo kit enzimatico per l’analizzatore monoparametrico RIDA®CUBE SCAN, che permette di determinate la concentrazione di etanolo in alimenti e bevande

 

Il kit RIDA®CUBE Ethanol (RCS4340), offerto in associazione all’analizzatore monoparametrico RIDA®CUBE SCAN, consente una determinazione precisa ed accurata della concentrazione di etanolo in alimenti e bevande.
Il kit completa la gamma di parametri già disponibili (zuccheri, acidi organici e solfiti totali) per assicurare la qualità e la sicurezza nelle industrie di trasformazione del settore alimentare.

Il dosaggio dell’etanolo, trova applicazione nell’ ambito della produzione di:

  • Succhi di frutta (insieme agli zuccheri, all’ acido D/L lattico e ai solfiti totali permette di garantire la qualità del prodotto finito)
  • Conserve vegetali, in particolare pomodoro (insieme all’ acido D/L lattico e all’acido acetico consente monitorare alterazioni di origine microbica)
  • Birra e bevande analcoliche (per birre «ethanol-free» oppure tè kombucha, insieme ai solfiti totali costituisce un parametro di controllo qualità)
  • Prodotti da forno (utilizzato come antimicrobico).

Il kit è costituito da reagenti liquidi stabili, è semplice, pronto da utilizzare e fornisce risultati analitici precisi ed accurati in pochi minuti.

Per maggiori informazioni clicca qui

Fonte R-Biopharm

ARTICOLI CORRELATI

allergie alimentari

Allergie alimentari, si punta ai batteri intestinali per eliminarle

La somministrazione di specifici batteri intestinali potrebbe aiutare a combattere le allergie alimentari secondo uno studio pubblicato da Nature Medicine

Estratto batterico

Dagli scarti vegetali un estratto antibatterico per aumentare la vita degli alimenti

Depositato un importante brevetto frutto della ricerca di un gruppo multidisciplinare dell’Università di Parma

Imballaggi

Alimenti: Altroconsumo, tracce d'inchiostro delle confezioni nei cibi

Gli alimenti che consumiamo potrebbero essere contaminati dall’inchiostro delle loro confezioni

Pin It on Pinterest

Share This