Camere climatiche di simulazione ambientale per test di piccoli componenti

17 Novembre 2017
camere di simulazione ambientale

Sono sul mercato le camere di simulazione ambientale MK 56 ed MKF 56, che si prestano in particolare per complessi test climatici e di temperatura

 

La BINDER GmbH di Tuttlingen, il principale specialista al mondo in camere di simulazione per laboratori scientifici e industriali, ha ampliato gli apparecchi della serie MK ed MKF con un modello per test di piccoli componenti. Da aprile sono sul mercato le camere climatiche di simulazione ambientale MK 56 ed MKF 56, con un volume interno di 60 litri. “Poiché nel settore industriale della componentistica elettrica e automobilistica spesso vengono sottoposti a test di temperatura e climatici componenti di piccole dimensioni, gli apparecchi da 115 litri sono sovente troppo grandi e troppo costosi”, afferma Miriam Faude, manager di prodotto presso BINDER. “Anche per piccoli laboratori di prova, dotati di una ridotta superficie di installazione o che eseguono solo pochi test senza regolare carico massimo dell’apparecchio, una tale dimensione è quella ideale.”

camere di simulazione ambientaleLa serie MK è dimensionata per prove a caldo e a freddo, in un intervallo di temperatura che va da -40 °C a 180 °C, inoltre la serie MKF è equipaggiata con un sistema di umidificazione supplementare. Essa si presta per profili climatici di simulazione ambientale impegnativi in presenza di condizioni dinamiche, con valori di umidità compresi tra il 10 % e il 98 % di umidità relativa.  Grazie al sensore di umidità capacitivo con umidificazione a vapore a reazione rapida, i valori di temperatura e umidità richiesti vengono raggiunti rapidamente e mantenuti con precisione.

Le camere sono dotate di rotelle e, pertanto, assai flessibili da utilizzare. Inoltre, ambedue le camere climatiche di simulazione ambientale necessitano solamente di un collegamento monofase a 230 V e 50/60 Hz; e risultano così utilizzabili in tutto il mondo, essendo superfluo un collegamento ad alta tensione. Gli apparecchi sono equipaggiati con il nuovo controller touch-screeen di BINDER, che garantisce modalità di utilizzo semplici ed intuitive tramite lo schermo tattile. Tutte le funzioni necessarie sono riconoscibili in modo chiaro a un semplice sguardo; mediante il regolatore programmatore è possibile gestire le condizioni climatiche e programmare i cicli di temperatura e umidità.

Grazie al flusso d’aria orizzontale bilaterale, l’innovativa tecnologia con camera di preriscaldamento APT.line™ consente la distribuzione omogenea della temperatura anche in condizioni di pieno carico, nonché tempi rapidi di riscaldamento e di recupero. Ambedue gli apparecchi dispongono di finestre di controllo riscaldate con illuminazione interna LED e un dispositivo di protezione anti-condensazione programmabile per i campioni, nonché di numerose altre dotazioni caratteristiche. Tramite BINDER INDIVIDUAL agli apparecchi di serie possono essere aggiunte specifiche dotazioni in base ai desideri del cliente.

Fonte BINDER GmbH

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