I vantaggi di Oxitest da oggi connesso in cloud

7 Maggio 2020
Oxitest

In un’ottica di continua evoluzione ed automazione dei propri prodotti, Velp allarga la famiglia Ermes, includendo da oggi anche il Reattore per Stabilità Ossidativa, Oxitest

 

Oxitest è una soluzione innovativa che, tramite il software OXISoft™, fornisce informazioni ad alto valore aggiunto sui processi di ossidazione dei grassi in laboratori di Ricerca e Sviluppo e Controllo Qualità nell’industria alimentare e mangimistica, cosmetica e petrolchimica.

 

Da oggi, grazie alla connettività Ermes di Oxitest sarai in grado di ridurre le distanze nel tuo laboratorio e accelerare i tuoi processi.

VELP Ermes ti permette di:

  • Visualizzare in real-time lo stato dell’analisi in esecuzione e ricevere notifiche tramite la piattaforma VELP Ermes e/o via email
  • Ricevere supporto service in maniera più veloce ed efficace
  • Effettuare aggiornamenti del software in modo immediato (over-the-air)
  • Monitorare Oxitest da PC, smartphone e tablet in qualsiasi momento e luogo
  • Creare e condividere report e tracciare trend

Se sei un possessore di Oxitest e vuoi provare i benefici del cloud ti basta contattare service@velp.it per ricevere gratuitamente l’aggiornamento di OXISoftTM che in pochi semplici passi ti abiliterà alla accesso a VELP Ermes.

 

Fonte: Velp Scientifica


VELP Scientifica è oggi un affidabile punto di riferimento nello sviluppo di soluzioni analitiche estremamente avanzate e di strumenti di analisi per laboratori, università, centri di ricerca ed aziende impegnate in attività di ricerca.

ARTICOLI CORRELATI

Dormio

Dormio, un dispositivo per manipolare i sogni

Il dispositivo sviluppato dal Mit attiva i ricordi attraverso messaggi audio durante il sonno. Ha la forma di un guanto...

Dulbecco

A Lamezia Terme nasce la Fondazione Dulbecco

Un progetto ambizioso e di respiro internazionale che vuole riportare la Calabria agli splendori della Magna Grecia

Glaucoma

Isolate staminali nel nervo ottico, speranze contro il glaucoma

La scoperta delle staminali neurali del nervo ottico, dopo ben 53 sperimentazioni, si deve a un team dell'università del Maryland...

Pin It on Pinterest

Share This