
La nuova infrastruttura all’avanguardia, realizzata grazie alla collaborazione tra Università degli Studi di Perugia, INFN ed EGO, costituisce un tassello strategico per la candidatura italiana a ospitare l’Einstein Telescope, riconosciuto come una priorità strategica per la ricerca europea.
È stato inaugurato giovedì 14 maggio 2026, presso il Polo Universitario di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia, il Laboratorio Internazionale CAOS – Centro per Applicazioni sulle Onde gravitazionali e la Sismologia, nuova infrastruttura di ricerca del Dipartimento di Fisica e Geologia dedicata allo sviluppo di tecnologie avanzate per lo studio delle onde gravitazionali e della sismologia. L’iniziativa si è svolta con il patrocinio della Regione Umbria.
Il Laboratorio è nato dall’iniziativa dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), nell’ambito del progetto ETIC – Einstein Telescope Infrastructure Consortium finanziato dalla Missione 4 del PNRR coordinata dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), con la stretta collaborazione dell’Università degli Studi di Perugia, del Dipartimento di Fisica e Geologia, della sezione INFN di Perugia e della comunità scientifica impegnata nel progetto Einstein Telescope (ET), la grande infrastruttura europea per lo studio delle onde gravitazionali che l’Italia è candidata a ospitare in Sardegna, nell’area di Sos Enattos (Nuoro).
Il Laboratorio CAOS rappresenta infatti un tassello strategico per la candidatura italiana a ospitare Einstein Telescope, infrastruttura di ricerca di scala internazionale, paragonabile per complessità scientifica, tecnologica e civile a grandi progetti europei come CERN e ITER e che applicherà a una scala molto maggiore le tecnologie degli attuali rivelatori di onde gravitazionali del pianeta: Virgo in Italia, vicino Pisa, LIGO negli Stati Uniti e KAGRA in Giappone.
Inserito dal 2021 nella roadmap ESFRI, Einstein Telescope è riconosciuto come una priorità strategica per la ricerca europea. La decisione sulla sua futura collocazione è attesa entro il 2027 e l’Italia sostiene con convinzione la candidatura del sito di Sos Enattos, in Sardegna, anche attraverso un rilevante investimento scientifico, tecnologico, industriale e infrastrutturale, accompagnato da un forte impegno istituzionale ai massimi livelli. CAOS non nasce dunque come laboratorio locale di supporto, ma come infrastruttura chiave perché qui sarà realizzato il primo prototipo dei sistemi avanzati di sospensione e controllo delle ottiche.
“CAOS è un segno tangibile di un’Università che non si accontenta di abitare le grandi sfide del presente e del futuro, ma che sceglie di esserne protagonista, orientando le risorse e i saperi per costruire risultati di portata globale. È il risultato di un cammino impegnativo, iniziato con i miei predecessori, che ha richiesto tenacia, visione e una profonda capacità di collaborazione tra persone, territori, competenze e istituzioni. Il progetto mostra in modo esemplare che la ricerca avanzata cresce solo quando è insieme rigorosa e aperta, specialistica e interdisciplinare, promuovendo una visione della scienza come spazio condiviso e generativo.” – dichiara il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli
“La Regione Umbria guarda con grande orgoglio all’inaugurazione del Laboratorio Internazionale CAOS presso il Polo di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia, un’infrastruttura di altissimo valore scientifico che rafforza il ruolo del nostro territorio nel panorama della ricerca nazionale e internazionale. Il sostegno dell’Umbria alla candidatura della Sardegna per l’Einstein Telescope testimonia la nostra volontà di essere protagonisti nelle grandi sfide scientifiche globali, mettendo a sistema competenze, visione e capacità progettuale. E siamo sicuri che la nostra infrastruttura strategica sarà determinante proprio nella scelta che dovrà ricadere sull’Italia. Come Regione continueremo a sostenere con convinzione iniziative come questa, che rafforzano la competitività del territorio e promuovono una crescita fondata sulla conoscenza e sull’innovazione” – Stefania Proietti, Presidente della Regione Umbria
“Riteniamo di avere il sito migliore e siamo fiduciosi sull’esito della candidatura, ma al di là del fatto che Einstein Telescope venga realizzato o meno in Italia, il laboratorio Caos – così come il centro di ricerca ET-SunLab che stiamo realizzando nell’area di Sos Enattos e altre infrastrutture che nasceranno – rappresentano delle realtà che consolideranno la comunità scientifica, creeranno posti di lavoro, faranno crescere le nostre imprese e genereranno indotto per le comunità che li ospitano.” – Alessandra Todde, Presidente della Regione Sardegna
“L’inaugurazione del laboratorio internazionale CAOS rappresenta un motivo di grande orgoglio per Perugia. Questo progetto conferma il valore internazionale della nostra Università e della rete scientifica che, da Perugia, dialoga con i più importanti centri di ricerca del mondo. Investire nella ricerca significa investire nel futuro, nella conoscenza, nelle opportunità per le giovani generazioni e nella capacità dei territori di essere protagonisti delle grandi sfide globali. La candidatura italiana dell’Einstein Telescope è una sfida strategica che deve vedere unite istituzioni, università e comunità scientifica, perché può rappresentare una straordinaria occasione di crescita per il Paese.” – la Sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi
“La grande infrastruttura di ricerca per le onde gravitazionali Einstein Telescope è tra le più ambiziose che saranno realizzate nei prossimi decenni in Europa” – commenta Antonio Zoccoli, presidente dell’INFN – “Per sostenere la candidatura italiana a ospitarla e contribuire a questa sfida scientifica e tecnologica stiamo realizzando su tutto il territorio nazionale, grazie al progetto ETIC finanziato con i fondi PNRR del Ministero dell’Università e della Ricerca, una costellazione di laboratori d’avanguardia, di cui CAOS è una delle punte di diamante. Un laboratorio strategico alla candidatura italiana e alla realizzazione di Einstein Telescope: qui, infatti, costruiremo il primo prototipo dei sistemi di sospensione e controllo delle ottiche, elementi tra i più complessi e determinanti per il successo di una delle maggiori imprese scientifiche dei nostri tempi”.
Il Laboratorio è stato realizzato grazie alla collaborazione tra Università degli Studi di Perugia, INFN ed EGO, con un investimento iniziale complessivo di oltre 10 milioni di euro, dei quali 7 milioni provenienti dai fondi PNRR del progetto ETIC, finanziato nell’ambito della Missione 4 e coordinato dal MUR, e la restante parte tra fondi MUR Dipartimenti di Eccellenza, fondi di Ateneo UniPg e da un progetto strategico MUR Italia-Giappone. Il coordinamento scientifico nazionale di ETIC è affidato a Michele Punturo, dirigente di ricerca dell’INFN e coordinatore internazionale della collaborazione scientifica Einstein Telescope; Helios Vocca, Principal Investigator di ETIC per l’Università degli Studi di Perugia, coordina il Laboratorio CAOS.
fonte: Università di Perugia
Maggiori informazioni al link: https://caos-gw.unipg.it



