Meglio prevenire che curare: rilevare gli allergeni in modo affidabile

3 Dicembre 2020
allergeni

Durante il controllo degli allergeni negli alimenti, può verificarsi il cosiddetto effetto hook. Ma cosa significa in termini di rilevamento degli allergeni e quali sono le possibili conseguenze sul risultato dell’analisi? 

 

Per fornire a chi soffre di allergie un elevato livello di sicurezza durante il consumo di alimenti è importante garantire un affidabile sistema di rilevamento degli allergeni. Ciò significa che i prodotti devono essere testati per l’eventuale presenza di allergeni non dichiarati.

 

I test corrispondenti vengono eseguiti durante l’intero processo alimentare: dall’analisi delle materie prime al monitoraggio delle contaminazioni durante il trasporto, lo stoccaggio e la produzione fino al controllo del prodotto finale. Un metodo di analisi degli allergeni sono i test a flusso laterale (LFD).

Si tratta di efficaci sistemi per il rilevamento rapido e affidabile delle contaminazioni da allergeni nelle linee di produzione, nell’acqua di risciacquo (CIP), nelle superfici e nei prodotti alimentari. Uno dei problemi principali nell’analisi degli allergeni è il sovraccarico o l’effetto hook. In questo caso, quantità elevate di un analita portano a uno squilibrio tra analita e anticorpo utilizzato, fino ad impedire la formazione del complesso sandwich necessario. Di conseguenza, si ottiene un risultato falso negativo, sebbene il prodotto contenga effettivamente un’elevata concentrazione di allergene.

 

La soluzione per una gestione sicura degli allergeni

Per risolvere questo problema e rilevare risultati falsi negativi, bioavid ha sviluppato una nuova gamma di test a flusso laterale che hanno una banda aggiuntiva, la cosiddetta “hook line” che rende visibile l’effetto di sovraccarico. L’attenuazione o l’assenza della banda hook indica un alto livello di allergene nel campione. Ciò consente di rilevare concentrazioni elevate dell’analita e quindi di individuare risultati falsi negativi. Il risultato del test è più affidabile e offre maggiore sicurezza per il consumatore. Ad esempio, il test garantisce il rispetto delle normative igieniche quando si cambia linea di produzione controllando se sono presenti quantità residue di allergeni sulle superfici o nell’acqua CIP. Se la concentrazione di allergene fosse così elevata da mostrare un risultato falso negativo, l’effetto hook lo rivelerebbe. Le superfici e l’acqua CIP dovrebbero essere pulite ripetutamente per garantire che non vi siano residui di allergeni nei prodotti alimentari.

 

Attualmente, R-Biopharm offre i nuovi LFD con linea hook inclusa per i seguenti cinque parametri:

Per il momento, i nuovi test non sostituiscono i precedenti LFD della linea bioavid senza linea hook, ma sono una nuova offerta di prodotti che amplia la gamma esistente. Sono inoltre in fase di sviluppo ulteriori parametri.

 

VISITA “R-BIOPHARM ITALIA”

 

Scheda azienda

© Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

SafeFood

Primo laser fotoacustico contro le frodi alimentari

SafeFood è un sistema basato sulla spettroscopia laser fotoacustica che rintraccia contaminanti in tempo reale su piccoli campioni non trattati....

Controllo qualità birra

Controllo qualità di vino e birra in un'App

DNAPhone è un’azienda italiana innovativa che ha messo a punto un sistema per il controllo qualità di vino e birra...

Beyond Meat

Dopo la carne sintetica arriva il latte sintetico: è a base vegetale

Il nuovo sostituto lanciato dal colosso Beyond Meat con il nome Beyond Milk verrà impiegato come alternativa al latte di...

Share This