Nuove terapie intelligenti contro i tumori resistenti: al via a Biogem un progetto per sviluppare anticorpi di nuova generazione

22 Giugno 2026
progetto ENACT

L’obiettivo finale è offrire nuove opportunità terapeutiche ai pazienti affetti da tumori, che oggi dispongono di opzioni limitate o inefficaci, aprendo la strada a trattamenti sempre più mirati, efficaci e personalizzati.

 

Claudio Pisano, responsabile dello Sviluppo Farmacologico e Preclinico di Biogem è principal investigator di un nuovo progetto di ricerca, al via presso l’istituto irpino.

ENACT, “Exploring Novel Antibody-Drug Conjugates for Enhanced Cancer Therapeutics”, ossia “Ricerca di nuovi anticorpi farmaco-coniugati per terapie antitumorali più efficaci”, è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito dell’Avviso per la presentazione di proposte progettuali a valere sul Fondo italiano per le scienze applicate contenuto nel Decreto del 18 luglio 2024, n. 1075 (FISA-2024).

Biogem è l’ente presso il quale saranno sviluppate le attività del progetto, in collaborazione con l’IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori” IRST Srl e l’Azienda Farmaceutica Special Products Line di Anagni (FR). Il progetto ENACT punta a sviluppare terapie innovative contro alcune delle forme di tumore più difficili da trattare, in particolare quelle che non rispondono più ai farmaci oggi disponibili.

Al centro dello studio ci sono gli ADC’s (Antibody-Drug Conjugates), una nuova classe di farmaci oncologici che utilizza anticorpi monoclonali diretti contro specifici target tumorali, i quali sono “caricati” con un potente farmaco citotossico. L’anticorpo, legandosi al proprio recettore, viene internalizzato all’interno delle cellule tumorali, rilasciando il citotossico che induce la morte delle cellule neoplastiche, riducendo al minimo i danni ai tessuti sani. Queste terapie funzionano come “missili intelligenti”: gli anticorpi riconoscono in modo selettivo le cellule tumorali e trasportano direttamente al loro interno sostanze in grado di distruggerle,

Nonostante i risultati promettenti ottenuti negli ultimi anni, molti pazienti sviluppano nel tempo una resistenza ai trattamenti. Per questo motivo, il progetto mira a creare ADC di nuova generazione capaci di colpire tumori che oggi risultano resistenti o privi di cure efficaci.

I ricercatori svilupperanno nuovi coniugati basati su Pertuzumab, un anticorpo utilizzato contro i tumori HER2-positivi, combinandolo con innovative molecole derivate dalla camptotecina, una sostanza con forte attività antitumorale. Inoltre, nel progetto è prevista la generazione di nuovi anticorpi da coniugare ai citotossici, e diretti contro tumori quali il Mesotelioma Pleurico, Carcinoma Ovarico, Adenocarcinoma Duttale del Pancreas, Carcinoma Polmonare NSCLC, Colangiocarcinoma, e Carcinoma al seno triplo-negativo. Le terapie con questi nuovi farmaci saranno personalizzate in quanto i pazienti da trattare saranno selezionati in base alla presenza nel tumore del target contro cui l’ADC è diretto.

Dal punto di vista scientifico e tecnologico, il lavoro comprenderà la progettazione di anticorpi ricombinanti, la sintesi di nuovi sistemi di collegamento tra anticorpo e farmaco e lo sviluppo di tecnologie avanzate di coniugazione. Questi approcci saranno integrati con composti antitumorali di ultima generazione per aumentare l’efficacia delle cure e migliorarne la sicurezza.

L’obiettivo finale è offrire nuove opportunità terapeutiche ai pazienti affetti da tumori che oggi dispongono di opzioni limitate o inefficaci, aprendo la strada a trattamenti sempre più mirati, efficaci e personalizzati.

Il progetto ENACT si sposa pienamente con una delle missioni principali di Biogem, ossia sviluppare la ricerca sul cancro in direzione sempre più traslazionale, al fine di migliorare le cure attualmente disponibili e aprire la strada a nuovi, più efficaci trattamenti.

 

fonte: Biogem, foto Biogem

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