Rilevamento in loco dei microrganismi contaminanti di birra e vino

13 Ottobre 2021
microrganismi

Una tecnologia PCR di rilevazione dei microrganismi che offre la possibilità di realizzare un controllo microbiologico rapido e affidabile in tutte le fasi del processo produttivo di birra e vino, prima di avere un impatto sulla qualità. 

 

Cantine o birrifici che hanno intenzione di avviare un programma di garanzia della qualità, oppure utilizzano attualmente metodi tradizionali, possono contare oggi su una tecnologia brevettata in grado di effettuare un controllo microbiologico in loco rapido e affidabile. Si tratta della gamma Veriflow® di Invisible Sentinel® che utilizza la tecnica PCR per rilevare i microrganismi di deterioramento direttamente in loco, dalla materia prima fino al prodotto confezionato.

La società Invisible Sentinel da oltre un decennio è impegnata a fornire tecnologie rivoluzionarie per il rilevamento microbico rapido dedicate all’industria delle bevande. Di recente l’azienda è stata acquisita da BioMérieux, azienda familiare fondata nel 1963 e oggi multinazionale, la cui esperienza in biologia affonda le sue radici in una storia imprenditoriale di oltre un secolo iniziata da Marcel Mérieux, ex studente di Louis Pasteur.

Questa acquisizione ha consentito a bioMérieux, leader mondiale nel controllo microbiologico in campo agroalimentare, di rafforzare la propria posizione nel rilevamento di microrganismi responsabili della contaminazione e di mettere la propria esperienza microbiologica al servizio dei produttori. Collaborando con cantine e birrifici premium di tutto il mondo e concentrandosi sempre sull’innovazione, Invisible Sentinel ha sviluppato strumenti di rilevamento microbico progettati appositamente per i produttori di vino e birra.

Frutto di questa ricerca congiunta, i kit ed i primer brevettati, associati alla tecnologia Veriflow offrono la possibilità di effettuare test di routine direttamente in loco, durante tutto il processo produttivo e consentono di monitorare in ogni momento la presenza dei più importanti microrganismi ‘spoiler’ quali: Brettanomyces e Dekkera spp., Lactobacillus & Pediococcus, batteri che producono acido lattico, Megasphaera e Pectinatus, Brettanomyces bruxellensis, Saccharomyces var. Diastaticus.

Facile da utilizzare e con risultati disponibili in meno di 3 ore, Veriflow è altamente sensibile e selettivo, tanto da rappresentare ormai uno strumento di riferimento per la gestione proattiva delle contaminazioni microbiologiche di birra, vino e bevande non alcoliche. Il suo giusto utilizzo, abbinato anche a metodi più tradizionali, permetterà di evitare costose misure correttive, perdite di lotti dovute a gravi contaminazioni e a preservare la qualità ed il valore del prodotto finale.

 

 

 

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