Scoperto un nuovo gene che regola l’invecchiamento cellulare e la longevità

21 Giugno 2024
mytho uni pd

Lo studio sul gene Mytho, pubblicato sul Journal of Clinical Investigation, è frutto di una ricerca internazionale guidata dall’Università di Padova.

 

Un team internazionale di ricerca diretto da Marco Sandri, docente del Dipartimento di Scienze biomediche dell’Università di Padova e Principal Investigator dell’Istituto Veneto di Medicina Molecolare (VIMM), ha identificato e caratterizzato un nuovo gene (Mytho) che controlla l’invecchiamento cellulare e la longevità.

L’identificazione di questo nuovo gene, condotto in collaborazione con Eva Trevisson, genetista del Dipartimento di Salute della donna e del bambino dell’Università di Padova, è frutto di un lavoro di nove anni che ha visto coinvolti diversi ricercatori e ricercatrici di fama internazionale appartenenti a istituti di ricerca nazionali e internazionali, ed è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista medica di ricerca traslazionale “Journal of Clinical Investigation”: JCI – C16ORF70/Mytho promotes healthy ageing in C. elegans and prevents cellular senescence in mammals. Lo studio è stato in parte finanziato da una azione del PNRR nel partenariato sull’invecchiamento, chiamato AGE-IT “Ageing Well in an Ageing Society”, che ha permesso la creazione di una rete nazionale di ricercatori che studiano questo processo biologico.

«Tutto è cominciato con una ricerca informatica per identificare nel genoma umano potenziali geni, ancora sconosciuti, che potessero avere una rilevanza nei meccanismi che controllano la qualità delle proteine e degli organelli – commenta Anais Franco Romero che, insieme a Valeria Morbidoni, è stata coautrice principale del lavoro di ricerca -. Tra i diversi candidati, il team si è focalizzato su un gene che spiccava per essere estremamente conservato tra le diverse specie animali, dall’uomo fino ai vermi, denominato Mytho».

Attraverso esperimenti di manipolazione genetica, il gruppo ha dimostrato che la sua inibizione provoca una precoce senescenza cellulare (stadio in cui le cellule smettono di replicarsi) e un accorciamento della vita nel Caenorhabditis Elegans (un modello animale che viene usato dai ricercatori per studiare l’invecchiamento), mentre la sua attivazione migliora la qualità della vita e permette di mantenere un invecchiamento in salute.

Lo studio ha anche caratterizzato i meccanismi molecolari e scoperto che questo gene regola il sistema, chiamato autofagia, che permette la rimozione di proteine ed organelli danneggiati migliorando l’omeostasi cellulare.

«Dopo anni di studi siamo arrivati a conoscere qualcosa del nostro genoma, ma la funzione della maggior parte del nostro codice genetico è ancora ignotasottolinea Marco Sandri – Un esempio sono i geni che codificano le proteine, di cui più di 5000 su un totale di 20000 sono completamente sconosciuti. Per questo, negli ultimi anni abbiamo impiegato risorse ed energie per caratterizzare questo sconosciuto mondo del nostro DNA».

foto: Mytho all’interno della cellula – fonte Università di Padova

© Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

espressione dei geni IIT

Studio IIT-EMBL: le piccole molecole possono modulare l’espressione dei geni

Il lavoro, pubblicato su Nature Communications, pone le basi per lo sviluppo di nuovi farmaci specifici per mutazioni o alterazioni...

TipOne

Puntali per pipette sostenibili: una nuova pietra miliare per TipOne

Starlab continua il suo percorso verso la sostenibilità con il riciclo dei rifiuti di plastica per la realizzazione dei rack...

luce e nanoprismi d'oro CNR

Luce e nanoprismi di oro per rigenerare i tessuti

La scoperta di un gruppo di ricerca del Cnr-Isasi di Pozzuoli, pubblicata su Advanced Functional Materials, apre prospettive innovative nel...

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 60 Editrice Industriale è associata a:
Anes
Assolombarda

LabWorld

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 59

Se vuoi diventare nostro inserzionista, dai un’occhiata ai nostri servizi.
Scarica il mediakit per maggiori dettagli in merito.

La nostra certificazione CSST WebAuditing

Editrice Industriale è associata a:Anes  Assolombarda