Analisi di oli e grassi alimentari tramite spettroscopia FT-NIR

6 Luglio 2020
oli e grassi

Grazie agli FT-NIR di Bruker, Tango e MPA II, il controllo qualità degli oli e grassi alimentari diventa rapido ed affidabile.

Oli e grassi sono riconosciuti come nutrienti essenziali nella nostra dieta quotidiana e contribuiscono in modo significativo alla regolazione delle diverse funzioni corporee. Per valutare la loro qualità vengono presi in considerazione diversi parametri. Le soluzioni FT-NIR dedicate di Bruker, come Tango ed MPA II, consentono una rapida analisi di tantissimi parametri in oli e grassi alimentari.

 

Vengono utilizzati diversi parametri per valutare la qualità dei grassi e degli oli alimentari, tra cui:
• la composizione degli acidi grassi,
• il numero di iodio (IV),
• gli acidi grassi liberi (FFA),
• gli acidi grassi trans (TFA),
• il valore dell’anisidina (AnV)
• e tanti altri.

Le analisi tradizionali sono generalmente effettuate utilizzando metodi chimici e fisici standardizzati e dettati dall’AOCS o dall’AOAC. Tuttavia, questi metodi sono progettati per l’analisi di un solo parametro specifico e tendono ad essere lunghi, costosi e richiedono spesso l’utilizzo di solventi e reagenti pericolosi. Per esempio, con la gascromatografia (GC) si possono determinare il numero di Iodio ed il profilo degli acidi grassi, ma l’analisi stessa richiede più di mezz’ora, senza contare il tempo di preparazione del campione.
Per questo motivo i produttori di olio alimentare cercano un’analisi veloce e non distruttiva per il controllo di processo e per il controllo qualità.

 

Vantaggi della tecnica NIR per l’analisi dell’olio alimentare
La spettroscopia nel vicino infrarosso (NIR), invece, è veloce (tempo di analisi dell’ordine di 1 minuto) e può analizzare più componenti con una sola misura.
Inoltre, è un metodo non distruttivo, non richiede nessuna preparazione del campione e non richiede l’uso di solventi o reagenti. Le misurazioni avvengono quindi in tempo reale, con conseguente risparmio di tempo e di costi.

 

Esperienza Bruker – Applicazioni specifiche
Oltre ad analizzare i comuni oli e grassi alimentari a base vegetale, gli analizzatori Tango ed MPA II sono anche un valido strumento per aree di applicazione più dedicate.
Con la sua esperienza di oltre 15 anni nel campo degli oli vegetali e marini, Bruker Optics offre più di 60 parametri diversi tra i vari tipi di oli.

 

BrukerAnalisi degli oli da frittura
Gli oli da frittura utilizzati continuamente e ripetutamente ad alte temperature, sono soggetti ad una serie di processi di degradazione. Livelli alti di acidi grassi liberi e componenti polari totali, indicano una degradazione dell’olio che porta ad un deterioramento della qualità sensoriale e a potenziali problemi di salute.
La spettroscopia FT-NIR è un metodo collaudato per valutare la qualità dell’olio da frittura, in base all’analisi dei parametri che ne indicano la degradazione. Questo metodo è stato riconosciuto dal DGF che ha emesso la metodica ufficiale “FT-NIR Spectroscopy: Screening analysis of used frying fats and oils for rapid determination of polar compounds, polymerized triacylglycerols, acid value and anisidine value [DGF C VI 21a (13)].

 

Analisi di oli marini
Gli oli marini sono la principale fonte di acidi grassi omega-3 polinsaturi. Soprattutto l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA) sono noti per essere altamente benefici per la salute umana. Con gli analizzatori Tango ed MPA II, in meno di un minuto si riescono ad analizzare i singoli omega-3, il numero di perossidi, il valore dell’anisidina, e tanti altri parametri.

 

Analisi dell’olio d’oliva
Un valore di acidità inferiore allo 0,8% è il criterio principale per la classificazione dell’olio d’oliva come “extra vergine”. Altri parametri di qualità sono il valore dei perossidi, che da un’indicazione sullo stato di irrancidimento dell’olio, nonché i valori di K (assorbimento dei raggi UV) e molti altri.
Inoltre la quantità di 1,2-digliceridi e il contenuto di pirofeofitine nell’olio rivelano se un olio d’oliva è stato conservato troppo a lungo o addirittura adulterato con oli (di oliva) raffinati per ottenere valori di acidità più bassi.
Tutti questi parametri critici possono essere analizzati con un’unica misurazione di circa 30 secondi, con l’analizzatore Tango o MPA II, consentendo un controllo di qualità accurato lungo tutta la catena di produzione dell’olio d’oliva.

 

Per avere maggiori informazioni clicca qui.

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