I detergenti enzimatici per una rimozione efficace degli allergeni alimentari

29 Novembre 2023
Kiepe Electric - Detergenti enzimatici - allergeni alimentari

Nel settore dell’industria alimentare, uno dei più importanti per l’economia italiana, oltre al corretto funzionamento di macchinari e processi produttivi, è fondamentale garantire un accurato programma di pulizia e disinfezione all’interno degli ambienti di lavoro.

 

In questo comparto, infatti, il rischio di contaminazioni incrociate è molto alto: le superfici e i macchinari di una stessa linea utilizzati per la produzione di diversi tipi di alimenti possono infatti ospitare residui di allergeni, pericolosi per chi soffre di allergie e intolleranze.
Il Regolamento Europeo 1169/2011 individua 14 principali allergeni alimentari: cereali e derivati, crostacei, uova, pesce, arachidi, soia, latte, frutta a guscio, sedano, senape, sesamo, anidride solforosa e solfiti, lupini e molluschi. Tutti prodotti che possono facilmente essere presenti sulle superfici dell’industria alimentare.

Per prevenire questo tipo di rischi, sul mercato esistono prodotti appositi che puliscono in profondità e igienizzano le superfici, eliminando anche i residui di allergeni alimentari. Tra le soluzioni più efficaci e convenienti, troviamo senza dubbio i detergenti enzimatici.

 

Perché i detergenti enzimatici fanno la differenza nella rimozione degli allergeni alimentari

I detergenti enzimatici sono ottimi prodotti da utilizzare per rimuovere accuratamente gli allergeni alimentari da macchinari e superfici. La loro efficacia pulente si basa sull’azione combinata di tensioattivi ed enzimi, che permettono di rendere più semplice la solubilizzazione dello sporco organico e più efficace l’azione degli ingredienti enzimatici sulle molecole proteiche degli allergeni. Gli enzimi, infatti, agiscono in maniera diretta su di essi, spezzando le molecole complesse in frammenti più piccoli, operazione che comporta due conseguenze: la maggiore facilità di rimozione degli allergeni stessi da un lato e la riduzione del loro potenziale allergenico dall’altro.

Un’altra caratteristica dei detergenti enzimatici è la loro versatilità, dal momento che possono essere utilizzati su un’ampia gamma di superfici e oggetti, dalle stoviglie agli utensili da cucina, dai piani di lavoro ai macchinari.

 

I detergenti enzimatici di Kiepe Electric SpA: sicuri, efficienti e a basso impatto ambientale
Una volta approfondito il principio di funzionamento alla base dei detergenti enzimatici, non resta che scoprire quali prodotti nello specifico possono essere impiegati per rimuovere efficacemente gli allergeni alimentari dalle superfici.

Kiepe Electric SpA – punto di riferimento dal 1959 per la selezione, la personalizzazione e la distribuzione di componenti e soluzioni innovative per l’industria – propone l’innovativo detergente enzimatico DD4124/DD4146, un prodotto 2 in 1 che pulisce a fondo, sgrassa e igienizza qualsiasi tipo di superficie, eliminando ogni traccia di allergeni alimentari.

Il prodotto, indicato in particolare per l’industria alimentare e Ho.Re.Ca, è disponibile nella versione pronta all’uso DD4146 spray o in tanica da 10 litri, oppure nella versione DD4124 con prodotto concentrato in tanica da 10 litri; si tratta inoltre di un detergente completamente biodegradabile, in grado di assicurare così un ridotto impatto ambientale rispetto ad altri detersivi presenti in commercio.
Questo innovativo detergente enzimatico presenta numerosi vantaggi, a cominciare proprio dall’efficacia nell’eliminazione degli allergeni, che comporta una riduzione del rischio di contaminazioni incrociate. DD4124/DD4146 è inoltre adatto anche all’impiego su superfici verticali e, in base ai programmi HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) di sicurezza alimentare, l’utilizzo del prodotto prima del disinfettante ne migliora ulteriormente l’azione.
Ma non solo: si tratta anche di un prodotto estremamente sicuro e non pericoloso per la salute: l’assenza di soda caustica nella formulazione ne consente l’impiego su superfici in materiali di ogni tipo – inclusi plastica, acciaio inossidabile e ceramica – senza correre il rischio di rovinarli, e la mancanza di pittogrammi scongiura qualsiasi pericolo per la salute umana. Il detergente presenta anche un grande potere schiumogeno ed è certificato NSF A1.
Infine, a differenza dei prodotti comuni dell’industria che sono clorurati e fortemente alcalini, i detergenti enzimatici non presentano effetti corrosivi e non dipendono dallo sporco organico esistente, per questo garantiscono una maggiore efficacia nella rimozione degli allergeni, come dimostrato da diversi test comparativi.

 

Detergenti enzimatici: vantaggi e settori di applicazione
Come abbiamo visto, utilizzare i detergenti enzimatici per la rimozione degli allergeni alimentari su diversi tipi di superfici e macchinari rappresenta la soluzione ottimale, in quanto si tratta di prodotti sicuri sia per la salute umana che per le aree da trattare, altamente efficaci nella loro azione igienizzante e molto versatili. I detergenti enzimatici, infatti, possono essere utilizzati in diversi ambiti, come dimostra il detergente 2 in 1 DD4124/DD4146 proposto da Kiepe Electric SpA, progettato per la pulizia di superfici, attrezzature e macchinari a contatto con cibo in campi come l’industria alimentare e il settore Ho.Re.Ca – dove il rischio di contaminazione incrociata è alto. Il prodotto, infatti, si rivela particolarmente utile per l’igienizzazione di macchinari e superfici adibiti alla lavorazione di carne, latte, uova, farina, frutta secca e uova; così come nelle linee di produzione di alimenti per celiaci, aiutando a eliminare ogni traccia di glutine, e infine negli impianti frigoriferi. Il detergente enzimatico anti allergeni DD4124/DD4146 si dimostra particolarmente valido anche nel settore Ho.Re.Ca, per la pulizia di strutture come alberghi, ristoranti, bar e caffetterie, ma anche per il catering. Il prodotto può essere impiegato anche per la pulizia di edifici comunitari, dagli ospedali alle scuole, fino alle residenze per anziani e ai centri educativi.
Riguardo al dosaggio, Kiepe Electric SpA consiglia di utilizzare il prodotto al 5% in caso di sporco normale e al 10% in caso di sporco persistente.

 

 

Scheda azienda

© Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

meat from wood università insubria

Meat from wood, un processo per la conversione sostenibile della lignina e della crusca di frumento in amminoacidi

Il progetto del laboratorio The Protein Factory 2.0 dell'Università dell'Insubria intende produrre cellule batteriche con attività enzimatiche per la sintesi di amminoacidi,...

otasens allevamento

Al via il progetto OTASens, coordinato dal Cnr-Ispa di Bari

Il progetto ha come obiettivo primario lo sviluppo di un biosensore all'avanguardia destinato al rilevamento dell’OTA, con l'obiettivo di ridurre...

arsenico inorganico riso

Arsenico inorganico negli alimenti, confermati i timori per la salute

La Commissione europea ha chiesto all'EFSA di aggiornare la valutazione del contaminante alimentare, tenendo conto di nuovi studi sui suoi...

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 60 Editrice Industriale è associata a:
Anes
Assolombarda

LabWorld

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano in data 07.02.2017 al n. 59

Se vuoi diventare nostro inserzionista, dai un’occhiata ai nostri servizi.
Scarica il mediakit per maggiori dettagli in merito.

La nostra certificazione CSST WebAuditing

Editrice Industriale è associata a:Anes  Assolombarda